FOCUS
La mente richiama continuamente ciò che conosce e propone senza sosta pensieri ed immagini che, inevitabilmente, mettono in movimento le nostre emozioni.
Con un automatismo millimetrico torniamo continuamente su quello che abbiamo già visto, sentito, provato.
È ovvio quindi che ci si trovi nuovamente su errori già fatti, con relazioni che non vorremmo o in lavori che detestiamo.
E allora?
Immagina di infilare una zeppa in mezzo ad una porta per impedirne la chiusura...
Ecco, quello è il nuovo pensiero che puoi imparare a generare!
Un pensiero non automatico, generato da te, volontariamente e con l'aiuto di un pizzico di coraggio.
Esso avrà bisogno di essere nutrito costantemente da te per essere poi apprezzato dalla tua mente, finché non lo adotterà anche lei come buono e migliore di quelli passati.
Non sto dicendo che è facile, ma è possibile.
Metti più e più volte il focus sul nuovo, pensalo, scrivilo, fai delle foto o disegnalo per rappresentarlo, fallo conoscere alla tua mente.
Ricorda, ciò su cui poni la tua attenzione, si espande.
Cosa vuoi espandere d'ora in avanti?
Il vecchio o il nuovo?
M
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